Il certificato di sicurezza in corso
di validità è il documento da tenere a bordo OBBLIGATORIAMENTE, insieme alla
licenza di navigazione; il certificato attesta la rispondenza dell’imbarcazione
da diporto alle norme tecniche e amministrative di sicurezza previste
dall’attuale legislazione nautica.
Nel caso di non possesso (o di
certificato scaduto) la sanzione amministrativa va da un minimo di 207 euro al
massimo di 1033 euro.
Trascorso il periodo iniziale di
validità, il certificato di sicurezza viene sottoposto ogni 5 anni alla
procedura di rinnovo tramite “visita periodica”; ciò avviene per tutte le
tipologie di imbarcazioni (i natanti non sono immatricolati, non hanno alcun
obbligo).
Quello che, a prima vista, può
apparire come un mero obbligo amministrativo in un mare di tasse e balzelli, è
in realtà la migliore occasione per il proprietario per valutare
periodicamente, in termini di sicurezza, l’effettiva idoneità alla navigazione
della propria imbarcazione.
E’ buona norma che il proprietario
prepari l’imbarcazione alla visita di idoneità tecnica svolta dal perito
appartenente all'Ente prescelto (elenco disponibile nella sezione "I
Periti" del sito) facendo in modo che la barca si trovi a secco e priva di
ricoperture e/o teloni che possano ostacolare l’ispezione; i paglioli
all’interno devono essere rimossi, per quanto possibile, in modo da permettere
un facile accesso alla sentina. E’ opportuno, inoltre: provare preventivamente
tutti gli impianti, verificando che siano efficaci e funzionanti; controllare
la data di scadenza del tubo flessibile in gomma del gas (se presente) e degli
estintori portatili e fissi.
Nella scelta dell'Ente, il
consiglio è di contattarne diversi per stabilire quale può essere il più vicino
alle proprie esigenze (costo, velocità, fiducia, ecc.).
Al termine della visita, il perito
rilascerà un documento chiamato ATTESTATO DI IDONEITA' (spesso lo invia via
email al richiedente firmato digitalmente). ATTENZIONE: il solo attestato non consente
automaticamente il rinnovo del certificato di sicurezza, ma bisogna seguire
tutta la pratica amministrativa per ottenere il nuovo Certificato di Sicurezza
rinnovato.
PROCEDURA DI RINNOVO
DEL CERTIFICATO DI SICUREZZA ONLINE - solo euro 230 tutto incluso
Appena in possesso dell'attestato
di idoneità rilasciato dall'Ente tecnico, si può effettuare il pagamento nella
modalità prescelta (bottone "Paga adesso" sull'home page con carta di
credito, oppure con bonifico bancario richiedendo la nostra fattura proforma).
Si riceverà poi una nostra email di conferma in cui viene spiegata tutta la
procedura da seguire, riportata comunque qui sotto:
- Scaricare e stampare il modulo
domanda.pdf nella sezione "Scarica i moduli"; compilarlo con i dati
anagrafici del proprietario/utilizzatore (o della Società proprietaria e del
rappresentante legale) e firmarlo nello spazio "FIRMA". Bisogna poi
scansionarlo;
- Scaricare e stampare il modulo di
autocertificazione del non possesso della dichiarazione di conformità
dell'imbarcazione: autocertificazione DCI persona fisica.pdf o autocertificazione DCI persona
giuridica.pdf, a seconda del caso, nella sezione "Scarica i
moduli". Bisogna poi scansionarlo;
- Scaricare e stampare il modulo
delega.pdf nella sezione "Scarica i moduli" e firmarlo
nello spazio "FIRMA". Bisogna poi scansionarlo;
- Fare la scansione dell'attestato
di idoneità/verbale di visita tecnica effettuata dal perito (se firmata
digitalmente dal perito è sufficiente la copia pdf inviata via email);
- Fare la scansione del certificato
di sicurezza scaduto;
- Fare la scansione della licenza
di navigazione (tutte le pagine);
- Fare la scansione del documento
di identità del proprietario/utilizzatore (fronte e retro). Nel caso di società
occorre anche la visura camerale aggiornata;
- Fare la scansione della tessera
sanitaria/codice fiscale del proprietario/utilizzatore (solo nel caso di
persona fisica).
Di tutta la documentazione elencata
sopra, si può anche fare una foto; questa deve essere ben fatta poiché il tutto
deve avere l'aspetto di una fotocopia (ben illuminata, completa, senza elementi
di disturbo come dita o altro).
Tutta la documentazione ci deve
essere inviata via email all'indirizzo certificatodisicurezza@gmail.com oppure
via whatsApp al nostro numero +39010660795 (account business).
Alla ricezione della
documentazione, chiederemo a Confindustria Nautica, utilizzando
l'apposito portale, la DCI (Dichiarazione Costruzione Importazione).
Questo documento è indispensabile per l'espletamento della pratica (le società
riceveranno la fattura di euro 30, importo che verseremo noi a Confindustria
Nautica incluso nel prezzo).
Successivamente invieremo
telematicamente la richiesta di rinnovo del certificato di sicurezza su "Il
portale dell'automobilista", in quanto siamo un'agenzia autorizzata STED
(Sportello Telematico del Diportista) e quindi abbiamo l'accesso a una sezione
specifica del portale.
Dopo un periodo di tempo variabile
(da pochi giorni a circa un mese), riceveremo la conferma dell'accettazione
della pratica da parte dell'operatore UCON (Ufficio di Conservatoria Centrale
delle unità da diporto) di Roma e potremo stampare il nuovo certificato di
sicurezza; apporremo su questo la prevista marca da bollo e lo firmerà il
titolare dello STED (come previsto dalla normativa vigente).
Primo caso - licenza di navigazione libretto con copertina
blu: questo significa che l'imbarcazione non è ancora migrata nell'ATCN
(Archivio Telematico Centrale Nazionale delle unità da diporto), istituito nel
2020. Vuol dire che per l'imbarcazione non è stato fatto nessun aggiornamento
(passaggio di proprietà, aggiornamento dati tecnici, ecc.) dal 2020 a oggi. In
questo caso, a fine procedura di rinnovo del certificato di sicurezza, l'UCON
emetterà una nuova licenza di navigazione; con questa operazione,
l'imbarcazione migrerà nell'ATCN e aggiungerà alla targa la lettera
"X" finale (bisogna aggiungere la X finale alla targa attuale
applicata sulla murata dell'imbarcazione: esempio GE 7465 D diventerà GE 7465
DX).
Stamperemo la nuova licenza di
navigazione su uno degli stampati appositi che periodicamente le Capitanerie di
Porto/Motorizzazioni consegnano agli STED, apponendo su questa la prevista
marca da bollo.
Secondo caso - licenza di navigazione unico foglio di colore
azzurro: questo significa che l'imbarcazione è già migrata nell'ATCN, ha quindi
aggiunto la lettera "X " finale, ovvero la targa è formata da un
gruppo alfanumerico di 8 caratteri. In questo caso, a fine procedura di
rinnovo del certificato di sicurezza, l'UCON emetterà un'etichetta che
stamperemo, incolleremo sulla licenza di navigazione e vi apporremo su un lembo
(metà sulla licenza e metà sull'etichetta) il nostro timbro di STED.
L'etichetta contiene gli estremi del nuovo certificato di sicurezza (numero progressivo,
data di rilascio e data di scadenza).
A questo punto, prima di spedire il
nuovo certificato di sicurezza rinnovato, la nuova licenza di navigazione
(primo caso) ovvero la licenza di navigazione con l'etichetta del rinnovo (secondo
caso), dobbiamo acquisire e conservare ai nostri atti tutti gli originali della
documentazione ricevuta in scansione/foto. Chiederemo quindi, con apposita
email, l'indirizzo, i giorni e gli orari in cui possiamo inviare il nostro
corriere GLS per ritirare i documenti.
Alla ricezione degli originali,
concorderemo la spedizione della documentazione pronta (certificato di
sicurezza rinnovato e licenza di navigazione) con corriere GLS, busta
assicurata, a conclusione del procedimento.
Per qualsiasi dubbio, è possibile
contattarci telefonicamente ai numeri 010660795-0106980086 dal lunedì al
venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30, al sabato dalle 9 alle 12.30,
scrivendoci un'email a certificatodisicurezza@gmail.com, scrivendoci un
messaggio whatsApp al numero 010660795 (account business) o compilando il
modulo nella sezione "Contatti" del sito.